Il Progetto



Gli scritti di Roberto Longhi (1890 – 1970) permettono di mostrare il netto rinnovamento e arricchimento del lessico figurativo della prima metà del Novecento. A Longhi si deve infatti la messa a punto di un nuovo linguaggio applicato alla disciplina storico artistica derivante da una sintesi del tutto originale tra gli interessi e la competenza dello storico da una parte e una sensibilità letteraria e narrativa non comuni dall’altra.

Della ricca produzione longhiana la ricerca ha preso in considerazione una scelta di scritti giovanili e alcuni importanti contributi degli anni Trenta (corpus unitario di testi pubblicato nei volumi Edizioni delle Opere Complete di Roberto Longhi, 14 volumi, Sansoni editore, 1956 - 1991).

La ricerca sui testi è stata condotta da uno storico della lingua italiana (Massimiliano Bertelli) e da una storica dell’arte (Martina Visentin) che hanno lavorato insieme con l’obbiettivo generale di mettere a fuoco gli aspetti fondamentali della scrittura di Longhi. Esito del progetto è un lemmario strutturato che, con l’obbiettivo di offrire un percorso guidato di approfondimento, propone un elenco di lemmi ritenuti significativi, la cui interrogazione permette la visualizzazione dei contesti di occorrenza, in maniera da evidenziare eventuali confronti immediati e significativi.

Alla predisposizione e allo sviluppo del progetto hanno collaborato Marco Biffi dell’Università degli Studi di Firenze e Chiara Murru, alla quale si deve la digitalizzazione degli scritti giovanili di Longhi presi in esame in questo studio.

Sul tema si veda:

Écrire vers l'image : il magistero di Roberto Longhi nella letteratura italiana del 20. secolo (Paris, Amiens 26, 27, 28 maggio 2015), a cura di E. Attanasio e F. Milani, Modena, Mucchi, 2016.

Roberto Longhi. Frammenti di maschere, a cura di N. Rowley, Pisa, ETS, 2016.

R. Longhi, Proposte per una critica d’arte, prefazione di G. Agamben, Pesaro, Portatori d’acqua, 2014.

E. Raimondi, Ombre e figure. Longhi, Arcangeli e la critica d’arte, Bologna, Il Mulino, 2010.

A. Mirabile, Scrivere la pittura. La “funzione Longhi” nella letteratura italiana, Ravenna, Longo Editore, 2009.

C. Garboli, Storie di seduzione, Torino, Einaudi, 2005.

P.V. Mengaldo, Tra due linguaggi. Arti figurative e critica, Torino, Bollati Boringhieri, 2005.

F. Abbate, Sua signoria mangia in oro. Roberto Longhi e la sociologia dell'arte, Galatina, Congedo, 2004.

S. Causa, Il sale nella ferita. Antico e moderno nell'officina di Longhi, Napoli, Arte tipografica, 2001.

R. Longhi, Il palazzo non finito. Saggi inediti 1910-1926, a cura di F. Frangi e C. Montagnani, con prefazione di C. Garboli e un saggio di M. Gregori, Milano, Electa, 1995.

C. Montagnani, Glossario longhiano. Saggio sulla lingua e lo stile di Roberto Longhi, Pisa, Pacini, 1989.

C. Montagnani , Tra lingua letteraria e lingua speciale. Gli scritti di Roberto Longhi, «Autografo : quadrimestrale del Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori contemporanei», Università di Pavia, III, 1987, pp. 19-39.

L’arte di scrivere sull’arte: Roberto Longhi nella cultura del nostro tempo, a cura di G. Previtali, Roma, Editori Riuniti, 1982. In particolare si vedano i saggi di G. Contini, Varianti del ‘Caravaggio’. Contributo allo studio dell’ultimo Longhi, pp. 66-82, e di M. Gregori, Il metodo di Roberto Longhi , pp. 126-140.

P. V. Mengaldo, Note sul linguaggio critico di Roberto Longhi, in Id, La tradizione del Novecento, Milano, Feltrinelli, 1980, pp. 256-296.

R. Longhi, Da Cimabue a Morandi. Saggi di storia della pittura italiana scelti e ordinati da Gianfranco Contini, Milano, Mondadori, 1973.


Lo studio condotto nell'ambito del progetto ha avuto come esito anche il contributo:

M. Bertelli, Romanziere lucidissimo: critica d’arte e narratività nella scrittura di Roberto Longhi, «Studi di Memofonte», 2017.